Airbag in moto

Per i professionisti  Il motoairbag nella versione race (da gara) è provvisto di uno sgancio rapido ai fianchi e alla clavicola, che permette al pilota di liberarsi del corpetto in caso di caduta e di tornare subito in gara.

Airbag integrato  La prima moto ad aver installato un airbag integrato (nel cruscotto) per la protezione dagli urti frontali è stata la Honda Goldwing nel 2006.

Questione di millisecondi  Una protezione basata su airbag è, infatti, efficace contro il primo impatto solo se ha un tempo totale di intervento inferiore a 80 millisecondi. Ogni sistema che abbia un tempo di intervento superiore è quindi inefficace per proteggere il pilota.

Lo standard europeo  Questo è lo standard europeo per gli airbag per motociclisti che aiuta i consumatori a distinguere quali dispositivi sono da considerare “airbag” e quali no, indipendentemente dai comunicati marketing delle varie aziende.

I numeri  Nel 2010 i motocicli registrati al Pra (Pubblico registro automobilistico) erano 6.305.032. Il numero di incidenti stradali in cui era coinvolto almeno un motociclo: 52.159.

Il D-air Street  La Dainese (in collaborazione del Politecnico di Milano) ha ideato il D-air street che, pur non avendo alcun cavo che collega moto/pilota/passeggero (comunica via radio), ha un tempo totale di intervento di 45 millisecondi. Vittorio Cafaggi (Corporate Development Manager della Dainese): «Il D-air street è un vestito intelligente perché riesce a riconoscere le condizioni di incidente tipiche dell’impiego stradale e attivarsi in caso di necessità».

Il D-air kit  Il sistema D-air Street è composto da un Motorcycle kit e da un capo d’abbigliamento, che integra la tecnologia protettiva airbag:

– L’M-kit è costituito da una coppia di accelerometri e da un sensore di caduta, collegati fisicamente a un’unità elettronica intelligente, la quale integra anche un display per fornire al motociclista tutte le informazioni sullo stato di funzionamento del dispositivo di sicurezza.

– Il J-kit è composto da tre strati. Esterno: giacca in cordura. Intermedio: protezioni spalle, gomiti, paraschiena e chest protector. Interno: airbag. Pertanto, oltre all’airbag, sono presenti anche le protezioni classiche. Il Kit airbag protettivo è costituito da due sacchi airbag dal volume di 12 litri che integrano due generatori di gas.

Come funziona. D-air street è stato progettato per proteggere la schiena in sinergia con il back protector, limitare i movimenti del collo durante il rotolamento, proteggere quando espanso la parte superiore dell’addome e il torace. Quest’unità intelligente, si avvia automaticamente all’accensione del motociclo e comunica via radio, bidirezionalmente in modo continuo, con l’elettronica che equipaggia il kit protettivo. La giacca, una volta accesa con l’apposito pulsante, viene individuata dal Motorcycle kit e l’informazione di avvenuta connessione viene passata al motociclista attraverso il display, unitamente all’informazione sullo stato di carica della batteria. In caso di urti frontali o scivolate, l’algoritmo intelligente invia il segnale di attivazione al kit airbag, che prontamente espande i sacchi offrendo al motociclista il massimo livello di protezione grazie alla tecnologia brevettata.

D-air street è un prodotto che integra molteplici tecnologie ed anticipa i tempi. Ad oggi infatti non esistono ancora normative tecniche per la certificazione di questo prodotto protettivo. Per tale ragione, l’istituto indipendente TÜV SÜD, che è stato chiamato dalla Dainese a certificare il prodotto, ha dovuto definire un team multidisciplinare di esperti che ha progettato un piano di validazione e certificazione (fonte: Dainese).

La versione racing  Il sistema D-air, sviluppato in una variante agonistica (D-air racing), protegge i motociclisti in gara o in pista. Si attiva in 15 millisecondi?, la capacità del bag è di quattro litri, copre spalle, collo, clavicola e parte alta del torace, pesa 650 grammi. L’algoritmo di attivazione è il punto di forza del D-air racing, è in grado di valutare la dinamica della caduta e decidere se attivare o meno l’extra protezione offerta dal sistema, non richiede l’installazione di sensori sulla moto ed è dotato di un sistema di rilevazione dati utili al pilota.

La sicurezza non ha prezzo Il Motoairbag (si può acquistare anche online): il gilet modello 20.11 costa 439 euro; quello standard 414 euro; il kit di ricarica 27€; quello di sgancio rapido 55€; la cinghia 6,60€; l’aeratore 21€ (per un totale che va da un minimo 414€ di a un massimo di 548,60 euro). Il sistema D-air street: l’M-kit per la moto costa 459 euro, lo si può acquistare con il J-kit gilet Waistcoast (749 euro) per un totale di 1.208 euro; con la D-air street Tex (999 euro) per un totale di 1.458 euro; oppure con la D-air street Gore-Tex (1.540 euro) per un totale di 1.999 euro. Se invece correte in pista, è già disponibile la tuta D-air racing evo (estiva e invernale) a 2.899 euro. In caso di caduta il capo va rispedito alla Dainese per ricaricare l’airbag, mentre l’M-kit va sottoposto a un controllo presso la concessionaria. Per la manutenzione è possibile acquistare un pacchetto a 299 euro che prevede il ripristino di tutte le funzioni per due anni «anche per più di una scivolata/incidente. Sono previsti poi dei controlli al sistema dopo un anno la prima volta (poi ogni 5 anni)» (ufficio stampa Dainese).

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